
C.I.L.
COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI

CHE COS'E'?
La Comunicazione Inizio Lavori è una pratica amministrativa che, nel mondo dell’edilizia, rappresenta a partire dal 22 maggio 2010 con la Legge di conversione n. 73/2010, uno degli strumenti urbanistici più rilevanti. Nasce, sotto diverso nome, con la Legge n.47/85 che, all’art.26 “opere interne”, obbligava chiunque intendesse compiere opere interne a fabbricati che non fossero in difformità degli strumenti urbanistici vigenti una “relazione a firma di un professionista abilitato che asseveri le opere da compiersi”. La C.I.L. è regolamentata, oggi, nel Testo Unico dell’Edilizia, racchiuso nel D.P.R. 380/2001 che, all’art. 6 ne descrive il potere e i limiti.
COSA AUTORIZZA?
Oggi la C.I.L. è uno strumento utile alla Pubblica Amministrazione per compiere il ruolo di Vigilanza sull’attività edilizia che si svolge sul proprio territorio. Con una C.I.L. oggi si può ristrutturare il proprio appartamento, si possono effettuare opere di manutenzione ordinaria e/o straordinaria.
DOVE SI PRESENTA LA C.I.L. E CHI LA REDIGE?
Si presenta all’Ufficio Tecnico del Comune a firma di un Tecnico Abilitato alla progettazione e deve contenere un progetto grafico rappresentante lo stato di fatto e la situazione futura, una relazione tecnica in cui si descrivono nel dettaglio le opere da compiersi e i riferimenti normativi, nazionali e locali, alla quale il progettista si assume la piena responsabilità che le opere siano in conformità agli strumenti urbanistici vigenti, al tempo dei lavori. In questo modo, la Pubblica Amministrazione scarica la responsabilità della correttezza delle operazioni sul Tecnico Abilitato, che, in tal senso, prende le difese dell’Amministrazione stessa e delle sue leggi. Pertanto la Parcella Professionale richiesta dal tecnico è adeguata alle responsabilità che si assume. Una volta presentata, la C.I.L. si ritiene operativa immediatamente (fa fede la data di protocollo dell’Ufficio Tecnico) e si possono effettuare le opere edilizie entro un massimo di tre anni.
BISOGNA FARE LA VARIAZIONE CATASTALE DOPO LA C.I.L.?
Sì, è obbligatorio procedere alla redazione della variazione catastale, redatta da un tecnico abilitato, ogni qualvota si proceda alla variazione planimetrica dell'unità immobiliare.
Geom.Castagno Simone