
Detrazione Fiscale 65%

CHE COS'E?
È una agevolazione che consiste in una riduzione dell’imposta IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’IRES (imposta sul reddito delle società) concessa a coloro che sostengono spese per interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici esistenti.
COME FUNZIONA?
Il Sig. Rossi sostiene una spesa di 10.000 € relativamente ad un intervento per cui è prevista l’agevolazione fiscale del 65%.
Lo Stato Italiano diminuisce le imposte sul reddito del Sig. Rossi del 65% della spesa sostenuta (6.500 €) distribuendo il beneficio in un periodo di 10 anni. Quindi a giugno dei 10 anni successivi alla spesa, le minori imposte si traducono in uno stipendio aumentato.
CHI PUÒ USUFRUIRNE?
La detrazione fiscale può essere richiesta dal proprietario dell'immobile, convivente con il posessore, comodatario o avente un diritto reale e dal conduttore.
Il beneficio può essere condiviso fra più persone, in maniera proporzionale a quanto contribuiscono alla spesa. Le agevolazioni sono valide solo se relative ad edifici esistenti e che non siano bene commerciale.
CI SONO LIMITI?
Gli importi massimi detraibili dalle imposte variano a seconda del tipo di intervento (dai 30.000 € relativi ad una semplice sostituzione impiantistica fino anche ai 100.000 € di un importante riqualificazione energetica), ma permettono comunque di usufruire del beneficio anche per grandi interventi, soprattutto nel caso di interventi su condomini, dove il limite di spesa detraibile è da intendersi per ogni unità immobiliare, o condomino.
COME SI RICHIEDE?
È semplice, devono essere rispettate alcune regole, che cambiano leggermente a seconda del tipo di intervento. In tutti i casi il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario, in cui nella causale risulti “intervento di riqualificazione energetica ai sensi della Legge 27.12.2006, n. 296, e successive modifiche ed integrazioni”, o l’ultima, il decreto legge n.63 del 2013.
La pratica prevede la compilazione di moduli, ed alcuni documenti allegati (inquadramento catastale, pianta dell’edificio, copia della fattura, etc). Alla fine della pratica al Cliente verranno consegnati dei documenti da conservare, che saranno utilizzati dal commercialista o CAAF per la denuncia dei redditi, in modo tale da ottenere il rimborso dallo Stato.
Geom.Castagno Simone